Sabato 19 e domenica 20 settembre il Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo ospita due giornate dedicate alla pastorizia, alla memoria e alla solidarietà tra le comunità rurali. Sardegna e Lazio si incontrano nel cuore di Roma tra musica, prodotti dei territori, cucina contadina e una mostra fotografica dedicata alla pastoria e la Sa Paradura.
Ci sono tradizioni che raccontano un territorio e altre che riescono a raccontare il significato più profondo di una comunità. Sa Paradura appartiene a queste ultime.
Sabato 19 e domenica 20 settembre, il Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo ospita “Territori, solidarietà e pastorizia”, un appuntamento che mette al centro il valore della pastorizia e del mutuo soccorso nel mondo agricolo, creando un ponte ideale tra Sardegna, Lazio e le comunità dell’Appennino centrale.
Sa Paradura è un’antica pratica della tradizione pastorale sarda fondata su un principio semplice: quando un allevatore perde il proprio gregge a causa di una calamità o di una grave difficoltà, gli altri pastori donano ciascuno un animale per permettergli di ricominciare.
Un gesto concreto di solidarietà che, dopo il terremoto del 2016, ha unito la Sardegna ai territori colpiti dell’Italia centrale.
A dieci anni dal sisma, l’appuntamento al Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo vuole ricordare quella esperienza e, soprattutto, raccontare la capacità delle comunità rurali di reagire, ricostruire e continuare a vivere e lavorare nei propri territori.
Una storia che attraversa idealmente Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche e che trova nella pastorizia, nella tutela del territorio, nella biodiversità e nella transumanza alcuni dei suoi elementi più rappresentativi.
Per due giorni il Mercato di Campagna Amica diventerà uno spazio di incontro tra territori, produttori, allevatori, cittadini e tradizioni.
La mattina di sabato 19 settembre sarà accompagnata dalla musica degli Istentales, con il concerto che apre una tournée dedicata alla memoria del terremoto del 2016 e al valore del mutuo soccorso che ha unito le comunità agricole.
L’incontro tra Sardegna e Lazio passerà anche dalla tavola. Durante il weekend, i Cuochi Contadini sardi, insieme ai Cuochi Contadini del Lazio, porteranno al mercato piatti e sapori della tradizione, valorizzando le produzioni agricole e pastorali dei territori.
Ad accompagnare l’evento sarà inoltre un percorso fotografico dedicato alla Sa Paradura e alla pastorizia, attraverso immagini che ne ripercorrono alcuni dei momenti più significativi.
Volti, greggi, allevatori e comunità diventano così il racconto visivo di una solidarietà che non è rimasta soltanto un gesto simbolico, ma si è trasformata in un aiuto concreto per chi, dopo il terremoto, doveva ricostruire la propria attività e il proprio futuro.
L’appuntamento assume un significato particolare anche nel 2026, Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, offrendo l’occasione per riportare l’attenzione sul ruolo della pastorizia nella vita delle aree rurali e montane.
La presenza degli allevatori contribuisce infatti alla conservazione di pratiche e produzioni tradizionali, alla biodiversità e alla cura di territori che rappresentano una parte importante del patrimonio agricolo e culturale italiano.
Il Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo diventa così, ancora una volta, non soltanto un luogo di vendita diretta, ma uno spazio nel quale agricoltura, comunità, cultura e memoria possono incontrarsi.
Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026
Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo – Roma
Due giornate per conoscere una storia di solidarietà che parte dal mondo pastorale e continua a unire territori, persone e comunità.
